In corso d’opera

Restauro del dipinto murale raffigurante San Giorgio a cavallo che salva la principessa, localizzato sulla parete sud della chiesa collegiale di Saint Gilles  … digita / click me >   restauro s giorgio  … e >  preventivo affresco s.Giorgio Verrès


Da diversi anni il problema della conservazione dei beni culturali della Collegiata di Saint Gilles in Verres è stato al centro dell’interesse del parroco reggente e del Consiglio Pastorale della Parrocchia di Verres.

Già nel 1985, ben 30 anni fa, don Giuseppe Ganassin e prima ancora Don Giacomo, avevano, con non lievi sforzi, affrontato le problematiche del mantenimento di un patrimonio architettonico storico di grande valore culturale quale è il complesso di Saint Gilles e di tutte le sue ricchezze.

Nel tempo sono stati molti gli interventi che si sono susseguiti  con lo scopo di conservare questo complesso che racchiude in sé, oltre all’aspetto architettonico ancora integro, molte altre peculiarità che sottolineano l’importanza del centro di Verres nella storia.

Dopo innumerevoli alti e bassi che portarono la Prevostura di Verres, nel Basso Medioevo, ad essere la più importante istituzione religiosa  della Valle d’Aosta ai giorni nostri, a tutt’oggi risulta ancora una buona testimonianza di quei tempi, una eredità di cui non si può più pensare di lasciare ulteriormente a se stessa, al deterioramento delle sue strutture principali e alle conseguenti degenerazioni di porzioni che, pur apparentemente non significative, finiscono per provocare quei processi irreversibili di degrado che portano inequivocabilmente  alla perdita di un patrimonio inestimabile che è parte  integrante e fondamentale della cultura locale.

Tutti sanno il valore e l’importante testimonianza storica che nei secoli la Collegiata di Saint Gilles ha portato ai nostri giorni, ma non soltanto nella sua espressione architettonica che, pur nella sua complessità, nei suoi avvicendamenti e nelle sue vicissitudini, è arrivata fino a noi, ma anche per i valori testimoniali dei testi e dei documenti che in Essa sono conservati.

Ebbene, un importante passo per la salvaguardia e la conservazione di questo patrimonio è stato fatto il 18 Febbraio 2015.

In tale data, dopo l’incontro tra l’Amministrazione Comunale di Verrès, il Parroco Don Giuseppe Busnardo ed i Componenti del Consiglio Pastorale, è stata approvata e sottoscritta una – INTESA – tra le parti – datata 11 Marzo 2018 – con l’obiettivo di collaborare nell’ottica della salvaguardia della Collegiata e della sua valorizzazione.

per consultare i documenti ufficiali … digita/ click me > Intesa Comune Parrocchia di Verrès

Gli intenti di tale INTESA sono pertanto intenti collaborativi che hanno fissato quali compiti prioritari:

  • gli interventi di recupero e di restauro del patrimonio monumentale ed artistico che non è solo religioso, ma anche culturale;
  • la fruizione di tale patrimonio, ovviamente regolamentata, in modo da mettere a disposizione, di tutti coloro che siano interessati, non soltanto la visita del complesso edilizio ma anche dei numerosissimi testi e testimonianze raccolte dai Canonici di St. Gilles nel corso dei secoli;
  • – l’attività di promozione turistica, elemento essenziale per valorizzare e far conoscere, a chi non ancora conosca o abbia semplicemente una conoscenza superficiale, questo patrimonio.Questa presa di posizione apre nuovi orizzonti per la Collegiata di Saint Gilles e per il Comune di Verres, e questa nuova collaborazione potrà dare finalmente nuova vita a questo patrimonio fino ad oggi un po’ trascurato.Per la Collegiata di Saint Gilles si apre quindi una nuova era e per questo i componenti del Consiglio Pastorale, unitamente al Parroco Don Giuseppe Busnardo, hanno voluto mettersi immediatamente al lavoro affidando un incarico tecnico, con il compito di individuare un percorso progettuale che possa, oltre ad individuare le priorità assolute atte ad evitare il degrado di questo patrimonio, indicare le modalità di recupero, restauro, valorizzazione e salvaguardia.A questo scopo, sono state fatte alcune riunioni preliminari che hanno avuto lo scopo di chiarire questi obiettivi  oltre ad eseguire, innanzitutto, una pur sommaria ricognizione sullo stato del complesso edilizio.Ora si pone il compito di procedere con la formulazione di un progetto complessivo di recupero e valorizzazione del bene architettonico e culturale e, a questo scopo questa relazione preliminare vuole fornire le basi per un approccio operativo che non sia solo unilaterale, ma che, nella collaborazione e  nella partecipazione, anche degli Enti interessati, possa trovare la strada migliore per riportare la Collegiata di Saint Gilles all’importanza che merita.Crediamo che in questa fase si debbano porre degli obiettivi di lavoro, obiettivi a breve, medio e lungo termine che devono estrinsecarsi in strumenti per il loro raggiungimento fatti di azioni alcune delle quali già sviluppate.Crediamo che in questa fase si debbano porre degli obiettivi di lavoro, obiettivi a breve, medio e lungo termine che devono estrinsecarsi in strumenti per il loro raggiungimento fatti di azioni alcune delle quali già sviluppate.

OBIETTIVI

  • 1 – Recupero del complesso edilizio della Collegiata
  • 2 – Fruibilita’ del patrimonio architettonico e culturale della Collegiata
  • 3 – Conservazione valorizzazione della Collegiata

” RIFUNZIONALIZZAZIONE ” della Collegiata

 il progetto  … digita / click me > PROPOSTA

  • Nel maggio 2017   presso la 

    Fondazione Comunitaria Valle d’Aosta – Onlus

    è stato costituito un Fondo patrimoniale separato, aperto, non condizionato e destinato a sostenere tutte le iniziative volte alla tutela al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, storico ed artistico della Collegiata denominato

Fondo per la salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali della Collegiata di Saint Gilles 

con  la seguente sottoscrizione … digita/click me > sottoscrizione istituz fondo StGilles001

Le donazioni effettuate da persone fisiche e dai soggetti d’impresa godono dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente . Per usufruire dei benefici fiscali è sufficiente allegare alla propria dichiarazione dei redditi la ricevuta del conto corrente postale, del bonifico bancario o del pagamento con carta di credito.

Quali sono i benefici fiscali previsti dalla legge italiana?

  • Una persona fisica può scegliere se:– detrarre all’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino ad un massimo complessivo annuale pari a 30.000,00 euro (art. 83, comma 1 del D. Lgs 117/2017, per le persone fisiche)– dedurre dal reddito le donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 1 del D. Lgs. 117/2017, per le persone fisiche)
  • Un ente o società potrà:
    – dedurre dal reddito le donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 1 del D. Lgs. 117/2017, per gli enti e società).
  •  La Fondazione è comunque a disposizione per ogni assistenza in materia e sarà lieta di fornire anche una propria ricevuta. Per l’emissione della ricevuta sono necessari, oltre al nome e al cognome del donatore, il suo indirizzo di residenza ed il codice fiscale.

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